Lo chiamava rock & roll: Barletta accoglie Ivana Lotito e Nicola Nocella

Il cinema torna protagonista a Barletta con l’arrivo di “Lo chiamava rock & roll”, il nuovo film che promette di lasciare il segno per la sua capacità di trattare la fragilità umana con estrema naturalezza.
Un incontro ravvicinato con i protagonisti
Domani, domenica 19 aprile, alle ore 18, il pubblico del Politeama Paolillo avrà l’occasione di dialogare con due volti noti del panorama nazionale: Ivana Lotito e Nicola Nocella.. Gli attori, entrambi pugliesi, saranno presenti in sala per presentare l’opera diretta da Saverio Smeriglio e rispondere alle domande dei presenti, moderati dalla giornalista Floriana Tolve.. L’evento si inserisce nel tour promozionale che sta portando la pellicola su tutto il territorio nazionale dopo il debutto nelle sale avvenuto il 16 aprile.
Oltre la malattia: una storia di rinascita
Il film, prodotto da Imago Animae e distribuito da Medusa Film, trae ispirazione dall’amicizia autentica tra il regista e il protagonista Federico Richard Villa, che convive con una malattia neurodegenerativa.. La narrazione segue le vicende di Mauro, interpretato da Andrea Montovoli, un uomo che ha perso la bussola dopo un grave incidente.. L’incontro con Federico trasformerà radicalmente la sua prospettiva esistenziale.. Non si tratta di una pellicola basata sulla compassione, ma di un racconto corale che mette in discussione paure e pregiudizi attraverso la lente della musica e della vitalità.
La forza di questa produzione risiede nella sceneggiatura, curata dallo stesso Smeriglio insieme a Nicola Nocella, che riesce a elevare la condizione umana sopra la diagnosi clinica.. In un panorama cinematografico spesso saturo di drammi dai toni cupi, questo film sceglie di esplorare la felicità come atto di resistenza.. Il successo riscosso al SFIFF di San Francisco, dove ha conquistato il primo premio, conferma la validità di un progetto che riesce a parlare un linguaggio universale, capace di valicare i confini nazionali e approdare con successo anche ai festival internazionali, come quello di Barcellona.
Per gli spettatori, incontrare interpreti come Ivana Lotito – fresca del successo televisivo accanto ad Alessandro Gassmann – e Nicola Nocella rappresenta un’occasione rara per comprendere il lavoro dietro la macchina da presa.. Vedere dal vivo chi ha dato corpo a personaggi così complessi aiuta a capire meglio come il cinema possa trasformarsi in un potente strumento di inclusione.. La sfida di “Lo chiamava rock & roll” è proprio quella di normalizzare la disabilità nel racconto cinematografico, trasformandola in una caratteristica individuale tra le tante, allontanandosi definitivamente dagli stereotipi del genere drammatico.
Con l’arrivo della pellicola nelle sale italiane e questo speciale appuntamento a Barletta, Misryoum segnala un momento di grande fermento culturale per la città.. La scelta di includere il Tacco dello Stivale nel tour promozionale sottolinea il legame profondo tra il cinema di qualità e il pubblico pugliese, sempre attento a sostenere le eccellenze artistiche locali che si distinguono per coraggio e innovazione narrativa.