Fermo, sicurezza a rischio nel cantiere: multe da 60mila euro e 9 denunce

Controlli a Fermo nei cantieri con foco su sicurezza e regolarità. Irregolarità su piano di sicurezza, ponteggi e DPI: sanzioni oltre 60mila euro e 9 denunce.
FERMO — Nove denunce e sanzioni per oltre 60mila euro: è il bilancio dei controlli svolti dai carabinieri a Fermo nei cantieri del capoluogo, con la collaborazione di colleghi del Nucleo ispettivo.
La misura degli accertamenti ha riguardato soprattutto la regolarità dei lavoratori e il rispetto delle norme di sicurezza, con un focus anche sulla presenza di eventuali lavoratori senza copertura contrattuale e sulla corretta gestione dei rischi in cantiere.. Secondo quanto ricostruito, non sono emerse irregolarità sul versante della manodopera straniera: i lavoratori presenti risultavano in possesso di permesso di soggiorno e risultavano regolarmente assunti.
Sicurezza: molte criticità, oltre alle verifiche “di carta”
Se la posizione amministrativa dei lavoratori non ha sollevato contestazioni, il quadro cambia sul piano della prevenzione dei rischi. Gli accertamenti hanno fatto emergere “numerose e preoccupanti anomalie” che hanno portato a denunce a carico di responsabili di ditte edili e lavoratori.
In particolare, quattro titolari di imprese sono finiti nei guai per omessa attuazione del Piano di sicurezza e coordinamento: tra loro, persone indicate come responsabili di età diverse, tra cui anche un imprenditore straniero.. La contestazione riguarda il mancato recepimento delle disposizioni previste per rendere il cantiere più sicuro durante le fasi operative.
Viabilità e protezioni: i punti più contestati
Altre due denunce riguardano criticità sulla viabilità interna al cantiere e sulla gestione dei percorsi.. In un contesto dove mezzi, materiali e lavoratori si muovono insieme, la pianificazione dei flussi non è un dettaglio: errori o percorsi non adeguati possono aumentare in modo significativo il rischio di incidenti, soprattutto nei momenti di maggiore attività.
Le verifiche hanno inoltre riguardato la prevenzione delle cadute dall’alto.. Due ulteriori titolari sarebbero stati denunciati per mancata vigilanza sull’utilizzo dei sistemi di protezione individuale contro le cadute dall’alto.. In parallelo, è emersa anche una contestazione a carico di un lavoratore straniero per inosservanza degli obblighi previsti, con riferimento a norme di comportamento e sicurezza per i dipendenti.
A completare il quadro, i carabinieri hanno rilevato anche aspetti tecnici: sarebbe stata riscontrata la totale assenza del piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi e il mancato utilizzo di dispositivi di protezione nei lavori in quota.. Sono elementi che incidono direttamente sulla sicurezza delle lavorazioni e sulla tutela di chi opera durante le fasi più esposte.
Multe oltre 60mila euro e controlli che continuano
Per le mancanze contestate, sono state elevate ammende complessive per oltre 60mila euro.. È un dato che, più che misurare solo la sanzione, racconta un’attenzione crescente verso i comportamenti e le scelte operative nei cantieri: non basta che i lavoratori siano in regola, se poi la gestione del rischio resta incompleta o disattesa.
Dal punto di vista umano, la posta in gioco è concreta.. In cantiere basta poco perché un rischio diventi incidente: un ponteggio montato senza il necessario piano, una protezione individuale non usata, la vigilanza assente o la viabilità gestita male possono tradursi in conseguenze pesanti per lavoratori e famiglie.. Per le imprese, invece, oltre al danno immediato legato a multe e denunce, c’è anche il tema di affidabilità e controlli futuri: i cantieri che sbagliano si trovano più spesso sotto la lente.
Nel merito, Misryoum sottolinea un punto chiave: quando i controlli rilevano criticità su sicurezza, l’attenzione si sposta sull’organizzazione del lavoro e sulla responsabilità dei ruoli coinvolti.. Per questo, a Fermo l’attività ispettiva proseguirà con l’obiettivo dichiarato di garantire che i luoghi di lavoro rispettino le norme, tutelando sia i lavoratori sia le imprese..