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Guinzagli nel mirino sul lago: limiti stretti per la sicurezza

Il comune di Torri del Benaco impone limiti rigorosi alla lunghezza dei guinzagli per migliorare la sicurezza dei pedoni e ridurre il rischio di incidenti.

Camminare tra le vie di Torri del Benaco richiede ora una maggiore attenzione per chi porta a spasso il proprio cane: i guinzagli nel mirino sul lago sono diventati il fulcro di una nuova normativa comunale.

L’ordinanza numero 133, firmata dal sindaco Stefano Nicotra in qualità di capo della polizia locale, impone un limite severo di un metro per le aree urbane centrali. Nelle zone naturali, come sentieri e percorsi turistici, la misura massima consentita sale invece a un metro e mezzo.

Questa decisione nasce come risposta diretta a episodi critici verificatisi durante le scorse festività pasquali. Diverse segnalazioni sono giunte in municipio a causa di guinzagli estensibili che, estendendosi senza controllo, hanno causato cadute e momenti di forte tensione tra i passanti.

Questo giro di vite sottolinea come la gestione degli animali da compagnia in spazi pubblici richieda un equilibrio sempre più precario tra libertà di movimento e tutela dei cittadini.

Secondo l’amministrazione, l’utilizzo prolungato dei modelli estensibili rappresenta un pericolo concreto. In contesti densamente frequentati da famiglie, anziani e ciclisti, la difficoltà di gestire rapidamente l’animale aumenta esponenzialmente il rischio di inciampi o scontri accidentali.

Il provvedimento mira dunque a prevenire situazioni di potenziale pericolo, garantendo che i proprietari mantengano sempre un controllo effettivo e immediato sul proprio cane. La norma si applica rigorosamente in tutto il centro storico e nei tracciati turistici maggiormente battuti.

Sono state previste, tuttavia, delle necessarie eccezioni per non penalizzare inutilmente l’attività motoria dei cani.. Le aree dedicate allo sgambamento, i terreni privati e le zone destinate all’addestramento o al lavoro con il bestiame rimangono esclusi dalle limitazioni imposte dal testo ufficiale.

Si tratta di un segnale forte lanciato dal Comune, che negli anni passati si era già distinto per politiche restrittive volte a promuovere il decoro urbano, come l’obbligo di pulire i residui fisiologici con acqua.

La nuova regolamentazione evidenzia la crescente necessità di armonizzare la vita quotidiana nelle località turistiche, dove l’alta densità di persone richiede regole chiare per proteggere i soggetti più vulnerabili.