Italy News

Francesca Albanese, giudice federale sospende le sanzioni Usa

Un giudice federale di Washington ha sospeso le sanzioni contro la relatrice Onu Francesca Albanese, accogliendo il ricorso presentato dalla sua famiglia.

Un giudice federale degli Stati Uniti sospende le sanzioni di Trump per Francesca Albanese.. Ad annunciarlo è la stessa relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi.. La giurista italiana ha commentato la notizia con soddisfazione sul suo profilo X: “Come dice il giudice, proteggere la libertà di espressione è sempre nell’interesse pubblico.. Grazie a mia figlia e a mio marito per essersi fatti avanti per difendermi, e a tutti coloro che hanno aiutato

finora.. Insieme siamo uno”.. Le misure erano state introdotte nel luglio di un anno fa.. “La sua campagna di guerra politica ed economica contro gli Stati Uniti e Israele non sarà più tollerata”, aveva detto il segretario di Stato Marco Rubio, citando in particolare gli “illegittimi e vergognosi sforzi di Albanese per fare pressione sulla Corte penale internazionale affinché agisca contro funzionari, aziende e leader statunitensi e israeliani”.. E nonostante la richiesta dell’Onu, le sanzioni

non sono mai state ritirate dall’amministrazione Usa.. Così Albanese – o meglio suo marito e suo figlio, dato che a lei non è consentito – a febbraio si è rivolta al Tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia e ha fatto causa contro Trump, Bessent, lo stesso Rubio e l’ex procuratrice Bondi, per aver violato i suoi diritti sanciti dal primo, quarto e quinto emendamento, in particolare per il sequestro dei suoi

beni senza un giusto processo.. La relatrice Onu non poteva per esempio accedere ai conti bancari, ma anche viaggiare negli Usa.. Il giudice distrettuale statunitense Richard Leon di Washington avrebbe ora stabilito che l’amministrazione Trump abbia frenato la sua libertà di parola.. Poco più di una settimana fa il presidente del governo spagnolo Sanchéz aveva fatto un appello proprio per Albanese e i giudici della Corte e in una lettera a von der Leyen aveva

chiesto l’attivazione immediata dello Statuto di blocco, il principale strumento dell’Unione Europea per neutralizzare gli effetti delle sanzioni straniere sul territorio europeo.

Francesca Albanese, sanzioni Usa, Onu, diritto internazionale, libertà di espressione, giustizia

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Are you human? Please solve:Captcha


Secret Link