Fiorentina e salvezza matematica: il punto decisivo contro il Genoa

La Fiorentina punta al punto decisivo per la salvezza matematica contro il Genoa. Analisi delle formazioni, assenze pesanti e le iniziative speciali del club viola.
Basta un punto alla Fiorentina per la salvezza matematica e chiudere così una delle stagioni più tormentate della sua storia: anche per questo tra i tifosi non traspare alcuna voglia di festeggiare se verrà centrato l’obiettivo, viste le tante delusioni patite.. Compreso il 4-0 rimediato lunedì scorso all’Olimpico contro la Roma, che ha interrotto una striscia positiva di sette risultati.. La squadra di Paolo Vanoli è dunque chiamata a sfruttare al meglio la partita di
domani al Franchi con il Genoa che ha già confermato la serie A grazie al lavoro di Daniele De Rossi, uno degli allenatori accostati al club viola se Vanoli non dovesse restare.. La Fiorentina anche stavolta non potrà contare su Moise Kean per la settimana gara consecutiva: l’attaccante, fresco di seconda paternità (dopo Marley nato nel 2023 è arrivato un altro maschietto), ha aumentato i carichi di lavoro tuttavia il problema alla tibia che gli
ha condizionato buona parte dell’annata non è stato ancora smaltito.. Vanoli intanto può contare sul rientro, dopo lo stop per i rispettivi infortuni, di Roberto Piccoli, Nicolò Fortini e del giovane Balbo, anche se solo il primo potrebbe essere titolare a meno che lo stesso tecnico viola non decida di confermare l’ex Gudmundsson al centro dell’attacco, con Solomon e uno tra Parisi e Harrison a supporto.. Rispetto alla trasferta di Roma dovrebbe rientrare dal 1′
Mandragora insieme a Ndour, con Fagioli in cabina di regia.. La difesa s’annuncia la stessa degli ultimi match anche se Comuzzo e Rugani scalpitano per una maglia.. A proposito: per il secondo anno di fila i viola, in omaggio alla Festa della mamma, indosseranno una maglia con i nomi delle loro madri da nubili al posto dei loro.
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