San Marino News

Visita istituzionale: Capitani Reggenti Mina e Selva all’ARRSM

I Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva hanno visitato l’Associazione Radioamatori della Repubblica di San Marino. Un riconoscimento al ruolo dell’ARRSM tra Protezione Civile, comunicazioni e collaborazione.

I Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva hanno visitato l’Associazione Radioamatori della Repubblica di San Marino (ARRSM), in un incontro che ha unito istituzioni e comunità radioamatoriale.

La visita, avvenuta alla presenza dei Segretari di Stato Andrea Belluzzi e Matteo Ciacci, è stata presentata come un momento di riconoscimento per l’attività svolta dall’associazione a favore della comunità sammarinese.. Al centro dell’incontro c’è stata l’idea di un servizio capace di andare oltre il semplice interesse tecnico: quello della comunicazione radioamatoriale come risorsa concreta, soprattutto nei momenti di necessità.

Nel corso dell’accoglienza, il presidente Matteo Napolitano ha guidato un tour all’interno della realtà ARRSM, mettendo in evidenza quanto la formazione e la rete dei radioamatori possano risultare decisive.. Il filo conduttore è stato il supporto alla Protezione Civile durante le emergenze, tema che restituisce un’immagine immediata del valore pubblico delle competenze e dell’organizzazione.

ARRSM ha raccontato, attraverso esempi legati alla propria storia, come la passione possa tradursi in aiuto operativo.. Dalla connessione con i sammarinesi colpiti dal terremoto in Messico nel 1985 agli SOS in arrivo dall’Ucraina, l’associazione ha richiamato episodi in cui la radio ha rappresentato un ponte, mantenendo contatti e contribuendo alla circolazione di segnali utili in fasi delicate.

Un passaggio simbolico dell’incontro ha riguardato la consegna dei gagliardetti ai Capitani Reggenti: un gesto che richiama la dimensione di rete dell’ambiente radioamatoriale.. L’idea, qui, è chiara: non si tratta solo di comunicare localmente, ma di far parte di una comunità più ampia, con canali e collegamenti che possono attivarsi quando la normalità si interrompe.

A rafforzare la cornice istituzionale è intervenuto il Segretario Andrea Belluzzi, secondo quanto riportato nel comunicato: l’attività radioamatoriale viene descritta non come un hobby, ma come un servizio essenziale per la collettività.. In questa prospettiva, il riconoscimento della Reggenza assume anche un valore politico e culturale: significa rendere visibile un lavoro spesso svolto lontano dai riflettori, ma pronto a fare la differenza quando serve.

Perché la radioamatoriale diventa “infrastruttura” nelle crisi

Il riconoscimento istituzionale e l’effetto sulle comunità

Dall’emergenza alla continuità: il valore di “quasi 50 anni”