San Marino, Rifugio APAS: ristrutturazione grazie alla generosità

Nel Rifugio APAS di San Marino la ristrutturazione continua grazie alla generosità della comunità e al 3×1000.
La generosità della comunità sammarinese sta trasformando radicalmente il volto del Rifugio APAS.. Grazie ai fondi raccolti, in particolare attraverso lo strumento del 3×1000, quella che per anni è stata la casa di centinaia di animali abbandonati sta vivendo una profonda metamorfosi per diventare una struttura sempre più sicura, moderna e accogliente.. Il piano di ristrutturazione è partito nel 2022 con una visione a lungo termine.. L’obiettivo non era solo riparare il vecchio, ma ricostruire
con criteri d’avanguardia.. I primi interventi si sono concentrati sulle fondamenta e sulla sicurezza idrogeologica dell’area.. Sono state realizzate imponenti scogliere in massi ciclopici per oltre cento metri di lunghezza, necessarie a contenere le scarpate, insieme a complessi sistemi di drenaggio e regimazione delle acque piovane per proteggere il terreno e le strutture dalle intemperie.. Negli anni successivi il cantiere si è spostato verso le aree abitate dai piccoli ospiti.. Il 2023 e il 2024
sono stati gli anni del rinnovamento per il mondo felino.. Dopo la demolizione delle vecchie strutture ormai superate, sono sorte nuove baite in legno circondate da giardini e aree gioco.. Questi spazi, dotati di ampi portici e cuccette confortevoli, offrono oggi ai gatti un ambiente protetto che stimola la loro socialità e il loro benessere.. Il 2025 ha segnato invece la svolta per il canile.. Oltre alla ristrutturazione dei recinti esterni e al rinnovo totale
delle coperture, l’associazione ha puntato con decisione sulla sostenibilità.. L’installazione di un impianto fotovoltaico da 25 kW permette oggi al rifugio di guardare al futuro con maggiore autonomia energetica, riducendo l’impatto ambientale e i costi di gestione.. Il cammino però non si ferma qui.. Il biennio 2026 e 2027 vedrà il completamento dell’opera con la creazione di otto nuovi box destinati ai cani e il rifacimento delle recinzioni dei campi di sgambamento, aree vitali per
l’equilibrio psicofisico degli animali in attesa di adozione.. È previsto inoltre l’ampliamento del cimitero per piccoli animali, un luogo di memoria e rispetto che ha ormai esaurito la sua capacità originaria.. Questo percorso di rinnovamento testimonia la volontà dell’APAS di onorare una missione che dura da decenni.. Ogni pietra posata e ogni nuova recinzione rappresentano l’impegno concreto verso chi non ha voce, rendendo il rifugio non solo un luogo di transito, ma un vero centro
di eccellenza per la tutela e la cura degli animali a San Marino.
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