Erap acquista per 5,5 milioni le 29 case popolari abbandonate a Osimo Stazione

Erap Marche acquisirà 29 unità immobiliari a Osimo Stazione: investimento da 5,5 milioni e lavori fino al 2027.
OSIMO Nuova vita per lo stabile di via Garibaldi ad Osimo Stazione.. In un incontro tra il presidente di Erap Marche Tommaso Fagioli e la sindaca Michela Glorio, a cui era anche presente la vicesindaca Paola Andreoni nonché assessore con Delega alle Politiche sociali, è stato infatti stilato il cronoprogramma per la struttura che versa in condizioni di degrado.. La ricognizione L’incontro si inserisce nella ricognizione di Fagioli sul territorio per confrontarsi con i sindaci
circa le necessità di edilizia residenziale pubblica dei vari comuni della regione.. Venendo a Osimo Stazione, lungo via Garibaldi, è prevista l’acquisizione di 29 unità immobiliari da parte di Erap da destinare all’edilizia residenziale pubblica.. Il contratto preliminare di compravendita verrà stipulato entro il mese di giugno, seguito dall’avvio dei lavori di completamento degli alloggi da parte della ditta incaricata, che dovranno essere ultimati presumibilmente entro l’estate del 2027.. La consegna degli immobili è programmata
entro dicembre dello stesso anno.. L’investimento complessivo ammonta a 5.496.086 euro.. Si conclude così l’iter di riqualificazione dell’area dell’ex scuola elementare, dopo il fallimento dell’azienda costruttrice conseguente alla crisi edilizia del 2008, che aveva gravemente compromesso la possibilità di portare a termine l’opera, lasciando di fatto un cantiere incompleto nel cuore della frazione osimana.. Di recente il Comune era intervenuto dopo le segnalazioni del consiglio di quartiere visto che nell’area si erano insediati diversi piccioni
che ne avevano fatto la loro dimora.. «È stato un piacere ricevere il nuovo presidente di Erap Marche e gli ho fatto i migliori auguri di buon lavoro.. Avremo tante cose da gestire su Osimo – afferma la sindaca Glorio -.. Questo incontro è stata occasione anche per fare un riepilogo dei progetti in corso sulla nostra città, per farli andare avanti e, se possibile, cercare di migliorare la situazione esistente perché la questione abitativa
è molto sentita e di non facile risoluzione.. Sono certa che lavoreremo bene, con spirito costruttivo e collaborativo».. Le esigenze Per Fagioli, «l’emergenza abitativa riguarda prevalentemente i comuni costieri ma anche nell’area collinare, soprattutto in comuni di riferimento per l’area come è Osimo, vi sono esigenze abitative da soddisfare.. Questa consiliatura intende dialogare proficuamente con i sindaci, recepire le esigenze e individuare le risorse e le opportunità per assecondare tali necessità.. Ad Osimo ho trovato
grande disponibilità e ci rivedremo nei prossimi mesi».