Aree dog, attacco di Forza Italia: “Anche i cani subiscono l’abbandono”

Forza Italia contesta lo stato di manutenzione delle aree dog, citando il degrado vicino a Parco San Felice e chiedendo interventi urgenti.
È diventata un caso politico la condizione delle aree dog in città, con Forza Italia che punta il dito contro abbandono e mancanza di manutenzione.
A lanciare la denuncia è la segreteria cittadina con il segretario e consigliere comunale Pasquale Rignanese, che mette al centro l’area situata nei pressi di Parco San Felice, in Via Carlo Baffi, descritta come oltre i limiti di decenza e sicurezza.
Nel mirino, secondo quanto riportato, ci sarebbero barriere perimetrali completamente distrutte e un’area resa così poco utilizzabile e potenzialmente pericolosa.
Questa non è soltanto una questione di decoro: quando le aree pensate per animali e proprietari restano prive di controlli e interventi, aumenta il rischio di situazioni critiche quotidiane.
Forza Italia sottolinea anche la presenza di erba molto alta che, a dire del partito, non verrebbe sfalciata da mesi. Un elemento che, oltre a rendere lo spazio meno fruibile, secondo la segreteria può creare condizioni favorevoli alla diffusione di parassiti.
Secondo la nota, l’erba incolta diventerebbe un ricettacolo per zecche e forasacchi, con conseguenze dirette per i cani che frequentano l’area, ma anche con ricadute sulla tranquillità di chi vive e transita nelle vicinanze.
Per molti proprietari, infatti, queste aree rappresentano un servizio quotidiano: se vengono trascurate, il disservizio ricade su salute, gestione del rischio e qualità della vita.
La formazione politica afferma inoltre che la manutenzione ordinaria non sarebbe stata garantita e parla di lamentele che arrivano quotidianamente da parte di chi porta i propri animali nelle strutture, nonostante, secondo la stessa ricostruzione, i cittadini paghino le tasse.
In questo contesto, la richiesta è netta: interventi di ripristino delle recinzioni e una pulizia straordinaria di tutte le aree dog presenti in città, con un’attenzione particolare alle situazioni segnalate.
Alla fine, la questione delle aree dog chiama in causa una responsabilità amministrativa concreta: rendere gli spazi sicuri e mantenuti nel tempo è anche un modo per tutelare animali e comunità.