Circolo Nautico Sambenedettese, corsa a tre per la presidenza

Il futuro del Circolo Nautico Sambenedettese si gioca tra le urne domenica prossima, con 640 soci chiamati a decidere il nuovo corso dell’associazione. La sfida per la presidenza si preannuncia accesa, con tre candidati pronti a contendersi la guida di una delle realtà più iconiche del territorio.
Tre candidati per il rilancio
La competizione elettorale vede contrapporsi tre figure di spicco: Giacomo Forti, sostenuto dal gruppo uscente guidato da Igor Baiocchi, l’avvocato Arcangelo Caputo, già al vertice nel 2018, e Mario Pappalardo, che punta tutto su un netto cambio di rotta con lo slogan “Scegli da che parte stare”.. Le urne, allestite presso l’Hotel Calabresi, non sanciranno solo il nome del presidente, ma decreteranno la linea politica e sportiva che il sodalizio adotterà nei prossimi anni.
Il peso di questa elezione va ben oltre la semplice gestione amministrativa.. Con scadenze di portata internazionale, come il Campionato mondiale Platu 2026 previsto per settembre, il nuovo direttivo si troverà a gestire una macchina organizzativa complessa fin dal primo giorno.. La continuità garantita da Forti si scontra con il desiderio di rinnovamento espresso da Pappalardo e con il ritorno di Caputo, creando un clima di grande fermento tra i soci che avranno l’onere di pesare programmi e visioni differenti.
Oltre la diportistica: una missione sociale
Fondato nel 1967, il Circolo rappresenta da oltre cinquant’anni il cuore pulsante degli sport nautici a San Benedetto.. Oltre alla gestione dei posti barca e alla vita sociale, l’ente riveste un ruolo educativo fondamentale grazie alla scuola di vela.. I piccoli atleti della classe Optimist e i ragazzi della classe Laser portano quotidianamente il nome della città in giro per l’Italia, trasformando il Circolo in un vero e proprio vivaio di talenti.. Questa missione, che unisce sport agonistico e puro svago, è il pilastro su cui ogni candidato ha costruito il proprio progetto di rilancio.
L’impatto di questa scelta ricadrà inevitabilmente sulla tenuta del calendario eventi, che quest’anno vanta nomi di prestigio come il Trofeo Riviera delle Palme e il Palio Velico dei Quartieri.. La capacità di mantenere alto il livello tecnico delle manifestazioni, garantendo al contempo una gestione finanziaria solida, sarà il banco di prova per il team che uscirà vincitore dal voto.. Non si tratta solo di dirigere una struttura, ma di preservare una tradizione storica che intreccia economia marittima, turismo sportivo e legame identitario con la comunità sambenedettese.. La partecipazione al voto dei 640 iscritti sarà dunque il termometro di quanto i soci tengano alla propria casa sul mare.